Search your favorite song for free

1. Crowdfunding 2016 Aiutaci a registrare e a pubblicare i podcast della serie L’EVOLUZIONE DELL’UOMO.

Crowdfunding 2016 Aiutaci a registrare e a pubblicare i podcast della serie L’EVOLUZIONE DELL’UOMO.

Aiutaci a registrare e a pubblicare i podcast della serie LA CREAZIONE DEL MONDO – L’EVOLUZIONE DELL’UOMO. Dai primi passi sulla Terra alla conquista dello spazio. https://www.progettiamo.ch/?progetti/219/la-creazione-del-mondo-levoluzione-delluomo-dai-primi-passi-sulla-terra-alla-conquista-dello-spazio Abbiamo bisogno di 3’500 franchi per poter rendere fruibili le sette puntate assicurando un ascolto gratuito, in tutto il mondo, per sempre. La cultura deve essere libera e accessibile a tutti! Il nostro scopo è trasformare questi sette incontri aperti al pubblico in sette podcast gratuiti, scaricabili e ascoltabili dal proprio cellulare. Crediamo nella cultura disponibile e aperta a tutti. L’esperienza degli ultimi due anni mostra che le nostre registrazioni trovano un grande eco non solo in Svizzera, ma anche in Italia e nel resto del mondo. Poter realizzare la registrazione, la post-produzione e la pubblicazione di questi incontri è un processo oneroso. Dobbiamo investire tanto tempo, dato che ci teniamo a pubblicare contenuti che rispettino gli standard di qualità radiofonica professionali, abbiamo bisogno materiali tecnici di alto livello: ottimi microfoni, interfacce, registratori, ordinatori e software. La realizzazione di queste registrazioni costa parecchi soldi, e dato che non solo desideriamo mantenere la ricezione dei contenuti gratuita per l’ascoltatore, ma ci rendiamo conto anche che non siamo in grado di realizzare questi podcast da soli, chiediamo gentilmente a chi vuole e a chi può di contribuire e di aiutarci a realizzare questo notevole progetto. Versa 10, 20, 50, 100, 200, 500, 1000 Franchi, e li utilizzeremmo per la registrazione, la postproduzione e la pubblicazione di questi sette eventi LA CREAZIONE DEL MONDO – L’EVOLUZIONE DELL’UOMO. Abbiamo bisogno di 3’500 franchi per poter sostenere i lavori per questa serie. Sostienici tu! MILLE DOMANDE A GRANDI SCIENZIATI CHE SONO ALLA RICERCA DELLE ORIGINI DEL TUTTO. Attraverso questi sette podcast, si vuole raccontare la storia di un percorso lungo 3 milioni di anni che ci ha portati a quello che siamo oggi. Scoprire periodi in cui diversi ominidi coesistevano sulla Terra, periodi di migrazioni, di guerre, di sviluppo culturale. Da dove veniamo veramente? Qual è la ragione, e quale è lo scopo della nostra esistenza su questo pianeta? Perché l’uomo ha ancora la necessità di migrare? Mille domande per indagare sulla nostra storia, sulla nostra provenienza, sulla nostra esistenza. Sognare di raccontare la storia più grandiosa. Immergersi in mari di domande, le cui risposte generano altri mari. Cercare di capire, di vedere, di afferrare, di intuire. Il desiderio di captare delle idee, di intravedere delle risposte, di scoprire delle tracce. Pensiero e fantasia, minuscole torce che ci permettono di illuminare l’infinità di quello che c’è stato, i fenomeni che hanno fatto nascere il mondo, i continui sviluppi che ci hanno portato ad oggi, al qui e ora, a questo punto d’incrocio fra passato e futuro. A questo meraviglioso momento che ci permette di pensare, di discutere, di riflettere. Non ci sono spiegazioni facili. Non c’è soluzione. C’è una marea di pensieri da essere pensati, c’è una storia grandiosa da essere scoperta: LA CREAZIONE DEL MONDO. Quando è arrivato nell’Uomo questo momento dell’auto-coscienza: “io esisto”? L’uomo di natura è un essere migratorio? Che ruolo giocavano nei suoi sviluppi fenomeni come l’aggressività, la paura, l’intelligenza, i comportamenti sociali, la spiritualità e, alla fine, l’amore? Che sviluppi si sono susseguiti nel cervello per portare l’uomo da una vita sugli alberi alla costruzione di razzi per la conquista dello spazio? Chi siamo, dunque?

nothing at of , which is


2. Patrizia Barbuiani, attrice, regista, scrittrice | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life

Patrizia Barbuiani, attrice, regista, scrittrice | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life

Eccoci con la quinta puntata di THE SENSE OF LIFE! Nel contesto del suo progetto culturale triennale C.U.T.! la Markus Zohner Arts Company con il suo progetto radiofonico RADIO PETRUSKA – The Sense of Life, dialoga con Patria Barbuiani, attrice teatrale, regista e scrittrice. Mors Ridens, una figura goliardica, comica, irriverente che non si prende sul serio nella sua mansione di falciatrice di messe umane e che si umanizza per dialogare con esseri terrorizzati dalla sua particolare natura. Un monologo serrato, danzato, musicato, vaneggiato, oltraggiosamente mortale per comuni mortali. Per THE SENSE OF LIFE Patrizia Barbuiani e Markus Zohner dialogheranno sulle possibilità di vedere la morte diversamente dallo scontato, di guardarla con ochhi da una comediante alla ricerca del senso della vita. Riflessioni in cui il senso della vita e e la morte smuovono la tranquillità della quotidianità. THE SENSE OF LIFE è un progetto podcast di Radio Petruska. MORS RIDENS „Adamo ed Eva vivevano nel paradiso felici e contenti, erano sani e belli e immortali finché un giorno il Padre Eterno disse loro: „Dall‘albero della conoscenza non mangerete il pomo.“ Ora Eva che conosceva solo il pomo d‘Adamo si sentì ignorante e istigata dal serpente fece quello che non avrebbe mai dovuto fare: di nascosto andò nella biblioteca del Padre Eterno e aprì l‘enciclopedia Conoscere in dodici volumi alla parola pomo. E qui lesse il suo futuro e il mio. Così sono nato, espulso, gettato, colato da un peccato, un peccato originale di origini ignote. Non sono nato da un amplesso ma da un complesso di colpa, dalla polpa di una mela addentata, gustata, ingoiata, una mela avariata.“ Mors Ridens, una figura goliardica, comica, irriverente che non si prende sul serio nella sua mansione di falciatrice di messe umane e che si umanizza per dialogare con esseri terrorizzati dalla sua particolare natura. Un monologo serrato, danzato, musicato, vaneggiato, oltraggiosamente mortale per comuni mortali. Sito di Patrizia Barbuiani: www.barbuiani.com

nothing at of , which is


3. Live-Talk: THE RE-DISCOVERY OF THE ANCIENT AMBER WAY - FROM VENICE TO ST. PETERSBURG

Live-Talk: THE RE-DISCOVERY OF THE ANCIENT AMBER WAY - FROM VENICE TO ST. PETERSBURG

LIVE – TALK by Markus Zohner: Lecture about a 9 Months Walk from Venice to St. Petersburg, Locarno April 2014 On April 10th, 2014 in the Hotel Belvedere in Locarno, Theatre Director and Author Markus Zohner presented an illustrated Lecture. He gave a talk about his 9-month, 12-country 4,000 Km Walk from Venice to St. Petersburg along the Ancient Amber Way, about which he has written a book. Mr. Zohner heads an independent Arts and Theatre Company which develops and performs artistic projects internationally in Theatre, Photography, Radio, Video and Film, receiving awards from many countries around the world. Markus Zohner, for nine months has walked on foot from Venice / Italy to St. Petersburg / Russia – a 12-country 4,000 Km Walk along the Ancient Amber Way, about which he has written a book, edited by FIZZO Photo Book Film in German („Die Wiederentdeckung der Bernsteinstrasse“) and in Italian (“La riscoperta dell’antica Via dell’Ambra”). Further information: http://zohner.ch/release/markus-zohner-the-re-discovery-of-the-ancient-amber-way/ A huge Photographic Exhibition with over 120 pictures has been devised, which has been presented in Austria, Italy, Hungary and lately in Bellinzona / Ticino, at Sasso Corbaro Castle. His walk lead him through Italy, Slovenia, Hungary, Austria, Czech Republic, Slovacchia, Poland, Kaliningrad, Lithuania, Latvia, Estonia and Russia. Mr. Zohner heads an independent Arts and Theatre Company which develops and performs artistic projects internationally in Theatre, Photography, Radio, Video and Film, receiving awards from many countries around the world.

nothing at of , which is


4. Claudio Chiapparino, operatore culturale | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of Life

Claudio Chiapparino, operatore culturale | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of Life

Eccoci con la quattordicesima e ultima puntata di THE SENSE OF LIFE! Claudio Chiapparino, operatore culturale presso la Città di Lugano, è ospite di Markus Zohner negli studi di “PETRUSHKA – The Sense of Life”. Nel contesto del suo progetto culturale triennale C.U.T.! la Markus Zohner Arts Company con il suo progetto radiofonico RADIO PETRUSKA – The Sense of Life, porta un incontro fra Claudio Chiapparino e Markus Zohner. Markus Zohner e Claudio Chiapparino parlano sull'importanza della cultura, della sua diffusione cappillare, dell'entusiasmo per l'umano e di dio. Le domande vitali sulla vita, sulla la morte, sull' l’arte, sul futuro, sulla fede, sui nostri compiti. Claudio Chiapparino e Markus Zohner: IL SENSO DELLA VITA. Ama la pizza e la natura, dal mare alle montagne, gli piace cantare e mangiare con gli amici, è affascinato da cinema, musica e teatro non solo per lavoro. Organizzatore nato, ama le lingue e i viaggi. Ha molto piacere ad incontrare persone provenienti dal resto del mondo e conoscere le loro storie. Claudio Chiapparino, Uznach (CH), 1966. Laurea in Filosofia e Storia all'Università di Friborgo (CH). PhD in Scienze della Comunicazione all'USI (Lugano, tesi su Nuove prospettive di marketing urbano: costruire strategie in rete). Fondatore e primo dipendente dell'Ufficio Attività Giovanili della Città di Lugano nel 1993, direttore dell'attuale Dicastero Giovani ed Eventi e coordinatore delle misure anticrisi finalizzate a promuovere nuove opportunità d'impiego e di accesso al mercato del lavoro. Fondatore, nel 1999 dell'Associazione no profit SOTELL (Servizi Organizzazione Tempo Libero e Lavoro), autorizzata dal Cantone al prestito di personale. Con l'incontro con Claudio Chiapparino, la nostra serie THE SENSE OF LIFE si conclude. Tutte le puntate rimangono onlince come podcast a http://radiopetruska.com

nothing at of , which is


5. Werner Kropik, viaggiatore, documentarista | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life

Werner Kropik, viaggiatore, documentarista | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life

L'undicesima puntata di THE SENSE OF LIFE! Nel contesto del suo progetto culturale triennale C.U.T.! la Markus Zohner Arts Company con il suo progetto radiofonico RADIO PETRUSKA – The Sense of Life, porta un incontro fra Werner Kropik, viaggiatore e documentarista, e Markus Zohner. WERNER KROPIK, documentarista e appassionato viaggiatore, è ospite di Markus Zohner negli studi di "PETRUSHKA - The Sense of Life". Werner racconta la propria passione per il viaggio, sviluppata in giovanissima età. A diciassette anni intraprende infatti il primo viaggio, in sella alla propria bicicletta. Il motore di questa spinta interiore che lo porta a non fermarsi mai è la curiosità. Curiosità di scoprire cosa ci sia al di là delle montagne che circondano la propria città. Curiosità di conoscere luoghi, tradizioni, culture e persone così diversi da sé. A piedi, in bicicletta, a bordo di una panda o su una slitta trainata dalle renne, sono solo alcuni dei modi in cui Werner ha viaggiato. Ma ogni suo viaggio è diverso, non soltanto per il mezzo di trasporto utilizzato. Ogni viaggio è una vita, in sé – dice Werner - fatto di scoperte, paure, speranze, desideri. Il viaggio è un concentrato di sensazioni, è l’amplificatore delle proprie emozioni, ciò che le rende più intense. Werner Kropik è nato a Vienna nel 1942, dove ha conseguito la maturità classica e ha studiato per sei anni all’Accademia di Belle Arti, si è subito dopo trasferito a Lugano dove per oltre vent’anni ha gestito un laboratorio di oreficeria. Coltiva la passione del viaggiare dal 1960. Dopo il suo ritorno da un viaggio di quasi 8 mesi in bicicletta che lo ha portato da Lugano a Hongkong (1994-1995) , si dedica attualmente all’attività di videoamatore, impegnato alla produzione di documentari. Molti suoi lavori sono stati trasmessi dalla TSI. Ha dedicato diversi documentari al Ticino, la sua natura, le sue cappelle, e la sua architettura. Nel 2002 ha vinto il concorso videoamatori del “Festival dei Festival”, la rassegna luganese dedicata ai film di montagna con il documentario “Chadar, il fiume gelato" e nel 2009 è stato vincitore del secondo dei premi offerti dalla RSI. Nei suoi documentari cerca di descrivere un ambiente, una festa, un mercato o una cittadina in un modo semplice, onesto, diretto, senza dare troppo peso al lato didattico, cercando di captare il poetico anche nelle banalità e nella bruttezza. Fra gli altri, ha compiuto un viaggio a bordo di una Panda da Lugano alla Siria e nel 1962 ha compiuto il suo primo lungo viaggio in Asia. Da allora è ritornato ben 29 volte in India.

nothing at of , which is


6. Anna Maspero, viaggiatrice, scrittrice | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life

Anna Maspero, viaggiatrice, scrittrice | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life

La tredicesima puntata di THE SENSE OF LIFE! ANNA MASPERO, viaggiatrice e scrittrice, è ospite di Markus Zohner negli studi di "PETRUSHKA - The Sense of Life" Nel contesto del suo progetto culturale triennale C.U.T.! la Markus Zohner Arts Company con il suo progetto radiofonico RADIO PETRUSKA – The Sense of Life, porta un incontro fra Anna Maspero e Markus Zohner. Anna Maspero, scrittrice ma soprattutto viaggiatrice da più di trent’anni, ha fatto del viaggio il proprio modo di vivere, tanto che per coltivare questa passione ha perfino abbandonato il proprio lavoro di insegnante. A Petrushka svela il lato femminile e coraggioso dell’avventura, sfatando però alcuni luoghi comuni sui rischi che corrono le donne viaggiando sole. ANNA MASPERO è ospite di Markus Zohner negli studi di "PETRUSHKA - The Sense of Life". Un percorso di vita, quello di Anna Maspero, compiuto in trent’anni, attraverso le nazioni di tutto il mondo. Per Anna viaggiare è un modo di vivere, come lei stessa lo definisce. Attraverso i suoi racconti di viaggio, ha saputo rubare ad ogni paese il respiro di un’emozione e ad ogni emozione il proprio colore, in un mosaico unico e variegato, che ben traspare dai suoi racconti, che non sono reportage di viaggio, ma veri e propri racconti del cuore. Scrivere i propri viaggi per lei è un modo per metabolizzarli, per approfondire e comprenderne il senso. Un significato diverso per ciascuna esperienza e soprattutto per ciascuna persona. Anna Maspero è viaggiatrice e scrittrice. Ha visitato innumerevoli paesi, viaggiando da sola o accompagnando gruppi lungo i sentieri meno battuti un po’ in tutti i cinque continenti.
Laureata in Lingue e letterature staniere, collabora come responsabile dell’Ufficio Stampa e Relazioni Esterne con la Casa Editrice Polaris, specializzata in guide di viaggio. Pubblica articoli e la rubrica settimanale Parole Nomadi per il quotidiano online il reporter, vincitore del premio 2009 della Lonely Planet come miglior blog italiano. Scrive per diverse riviste ed espone in mostre fotografiche. Ha collaborato alla scrittura del libro Le vie dei Mercati, Edizioni La Bottega del Caffè Letterario, 2009, con testi e immagini per i capitoli attinenti all’America Latina e alla Bolivia. Ha pubblicato la guida Bolivia, dove le Ande incontrano l’Amazzonia, 2004, per la Casa Editrice Polaris e il libro di saggi/racconti A come Avventura, Saggi sull’arte di viaggiare, Fbe editore, 2006. l’intero prezzo del libro A come Avventura è direttamente devoluto al Progetto umanitario "Bilogo" per la costruzione di un centro sanitario in Burkina Faso. 
il libro A come Avventura si può acquistare tramite il suo blog e che dopo l’estate uscirà il suo nuovo libro di riflessioni sul viaggio. Quando non è in giro per il mondo, si rifugia in una fattoria sulle colline sopra il lago di Como, per scrivere reportage per riviste di viaggio, preparare nuove avventure, ma anche piantare alberi e collaborare nella gestione dell’azienda agrituristica dove vive. Il suo blog www.annamaspero.com/ racchiude i racconti di tutti i suoi viaggi. Anna Maspero, viaggiatrice, scrittrice | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life THE SENSE OF LIFE è un progetto podcast di Radio Petruska.

nothing at of , which is


7. SUPERNOVAE. La nascita di galassie e delle stelle, il loro svilluppo, la loro vita, la loro fine.

SUPERNOVAE. La nascita di galassie e delle stelle, il loro svilluppo, la loro vita, la loro fine.

Supernovae. La nascita di galassie e delle stelle, il loro svilluppo, la loro vita, la loro fine. Con Dr. Giancarlo Ghirlanda, astrofisico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Brera, e Markus Zohner Dettagli: http://radiopetruska.com/discography/supernovae-la-nascita-di-galassie-e-delle-stelle-il-loro-svilluppo-la-loro-vita-la-loro-fine-con-dr-giancarlo-ghirlanda-astrofisico-dellistituto-nazionale-di-astrofisica-osse/?v=1ee0bf89c5d1 Esplosioni cosmiche nell’universo. La nascita, l’evoluzione e la morte di stelle e galassie. Quanto distano da noi questi avvenimenti? Che importanza hanno? Come vengono studiati questi fenomeni e che cosa vogliono trasmetterci? Registrazione radiofonica dell’incontro tra il ricercatore Astrofisico Giancarlo Ghirlanda, e Markus Zohner. „Lampi di raggi gamma“ o „Gamma Ray Burst“. E‘ questo il fulcro delle ricerche di Giancarlo Ghirlanda che, in questa intervista espone i concetti base di questi fenomeni, toccando argomenti come: il tempo e la distanza, il colore e la potenza, le fonti di energia ed i processi scientifici che hanno come scopo lo studio di questi affascinanti fenomeni. Un fenomeno scoperto solo negli ultimi 40 anni grazie alle moderne tecnologie di precisione, ma che ha dato una risposta a tantissime domande riguardanti „La nascita dell’Universo“. Un incontro affascinante che mette in risalto da un lato il progresso scentifico e le recenti scoperte in ambito astrofisico e dall’altro, in maniera più filosofica, la loro grandezza, la loro potenza e, la piccolezza dell’essere umano di fronte a fenomeni come i buchi neri o sorgenti cosmiche. „Provare emozioni facendo ricerca“, è questo ciò che spinge ricercatori come Giancarlo Ghirlanda a dedicare tempo e fatica alla ricerca di risposte, nella speranza di fare sempre nuove scoperte.

nothing at of , which is


8. LA STORIA DELLA TERRA, LE ORIGINI DELL’ATMOSFERA. L’ANTROPOCENE.

LA STORIA DELLA TERRA, LE ORIGINI DELL’ATMOSFERA. L’ANTROPOCENE.

LA STORIA DELLA TERRA, LE ORIGINI DELL’ATMOSFERA. L’ANTROPOCENE. CON DR. FRANK RAES, FISICO, UNITÀ DI RICERCA SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO PER L’AMBIENTE E LA SOSTENIBILITÀ, CENTRO DI RICERCA DELL’UNIONE EUROPEA, E MARKUS ZOHNER http://radiopetruska.com/discography/antropocene/?v=1ee0bf89c5d1 Nel quinto podcast della serie LA CREAZIONE DEL MONDO – Dal Big Bang al Pensiero umano parliamo di scelte, quelle dell’homo sapiens. Oggi viviamo nell’epoca geologica denominata Antropocene (dal greco anthropos che significa uomo). Questa è l’era nella quale all’uomo e alla sua attività sono attribuite le cause principali delle modifiche territoriali, strutturali e climatiche della Terra. Di tutti questi cambiamenti ce ne parla il Dr. Frank Raes, capo all’unità “Rischi dei Cambiamenti Climatici” presso il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea. Markus Zohner, nel quinto incontro della serie “La Creazione del Mondo – Dal Big Bang al pensiero umano”, indaga sulla storia della Terra, sulle origini e sugli sviluppi della nostra atmosfera. 600 milioni di anni fa l’anidride carbonica gestiva tutto: era di quantità 20/30 volte superiore rispetto a quella che c’è oggi nell’atmosfera. Nell’acqua nasce e cresce la vita, protetta dal caldo generato all’esterno dall’anidride carbonica, dall’idrogeno e dall’azoto. Si sviluppano le piante che si cibano di CO2, quindi diminuisce l’anidride carbonica e aumenta l’ossigeno. Si crea l’effetto serra che diventa importantissimo perché senza, la Terra sarebbe fredda. Il caldo, dunque, c’è sempre stato, ma ora sta aumentando troppo velocemente; l’inquinamento atmosferico dovuto ai combustibili fossili determina l’aumento dei gas serra nell’atmosfera. Le ondate di calore che adesso ci sono ogni 20 anni, alla fine del secolo saranno ogni due anni. Il nostro modo di vivere causa l’aumento della temperatura globale, gli ecosistemi si spaccheranno, non riusciremo più a vivere bene e noi saremo parte della sesta grande estinzione. Pesci, piante, animali e noi. Ci sarà un futuro in cui scopriranno i nostri fossili sepolti sotto strati di plastica e cemento. Quali cambiamenti sono parte dei normali processi della natura e quali causiamo noi? Perché produciamo CO2? Che cosa deve fare l’umanità? Come può intervenire l’uomo? Abbiamo una chance? Tutto dipenderà dalla nostra intelligenza. LA CREAZIONE DEL MONDO DAL BIG BANG AL PENSIERO UMANO MILLE DOMANDE A GRANDI SCIENZIATI CHE SONO ALLA RICERCA DELLE ORIGINI DEL TUTTO Cosa era in principio, se non la parola? Cosa significa la creazione del tempo, dello spazio, della materia? Perchè nell’ Universo sembra esistere più materia che antimateria? Cosa sono i superammassi, come nascono le galassie e cosa fa esplodere una supernova? Perchè e come si forma una stella, e i pianeti sono le briciole? Ma di che cosa? Nel nostro Sole si trovano gli stessi elementi che si trovano sulla Terra? È possibile riprodurre le reazioni fisiche del Sole in laboratorio? Potrebbe questo risolvere le nostre richieste energetiche? Cosa è stato esattamente a far nascere la vita? Da dove, originariamente, arriva il materiale del quale siamo fatti? Come si è creata l’atmosfera della Terra e quanto è stabile il suo equilibrio ecologico? Quante persone il pianeta potrà ancora sopportare? Le piante hanno un’ intelligenza? Perché e in che momento è nato il pensiero umano? Chi siamo, dunque? Mille domande per indagare sulla nostra storia, sulla nostra provenienza, sulla nostra esistenza. Sette incontri di Markus Zohner con grandi scienziati che sono alla ricerca delle origini del tutto.

nothing at of , which is


9. BLOOD RED RIDING HOOD: Gabriele Marangoni, Musicista | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life

BLOOD RED RIDING HOOD: Gabriele Marangoni, Musicista | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life

Gabriele Marangoni ospite di Markus Zohner, a Lugano – i due parlano di Cappuccetto Rosso, sulle simbologie e i significati di una delle favole più importanti del nostro mondo culturale. La decima puntata di THE SENSE OF LIFE! Nel contesto del suo progetto culturale triennale C.U.T.! la Markus Zohner Arts Company con il suo progetto radiofonico RADIO PETRUSKA – The Sense of Life, porta un incontro fra Gabriele Marangoni, musicista, e Markus Zohner. Da Lugano a Milano, passando per Bellinzona e Losone. Dalla primavera del 2012 – data della prima performance, la prima BLOOD DROP – ad oggi il progetto BLOOD RED RIDING HOOD ha fatto molta strada, non soltanto in termini fisici – 17 blood drops – ma soprattutto sul piano artistico e concettuale. Si è voluto sperimentare, rischiare, osare, azzardare forme e linguaggi nuovi, a cui il pubblico non era abituato. Un taglio netto con l’arte, così come si è abituati a pensare: comoda, facile, riempitivo di spazi vuoti, magari da “infilare” tra un aperitivo e il dessert. Tanta strada è stata fatta, dunque. Ma tanta ancora aspetta di essere percorsa. Il 2015, in questo senso, rappresenta una tappa molto importante per il progetto. Nei mesi a venire, infatti, le singole drops realizzate e le loro registrazioni video e audio, verranno plasmate e adattate per divenire parte integrante di una rappresentazione teatrale che debutterà nella seconda metà del 2014. BLOOD RED RIDING HOOD è innovazione continua di pensiero e di forme, gesto vivo, tagliente, energico sempre rinnovato, mai statico e ripiegato su se stesso. É un teatro che sperimenta, nella sua creazione e nella finale messa in scena. E proprio sul “prodotto finale” da realizzare ci si è concentrati pensando allo sviluppo di questa nuova fase del progetto per i mesi a venire. Dopo le esperienze delle drops degli scorsi anni, si è cristallizzata quindi l’idea di realizzare uno spettacolo multimediale, teatrale, audiovisivo. Si tratta di una meta importante per la Compagnia, che segna il passaggio ad una fase avanzata sul piano artistico, attraverso la commistione di linguaggi e forme artistiche nuove e innovative. Non sono da escludere, dunque, telecamere e obiettivi in scena, sul palco, parte costitutiva della rappresentazione, in vista di un progetto finale più ampio e condiviso. BLOOD RED RIDING HOOD si evolve. Diventa sperimentazione di forme e linguaggi espressivi sempre più nuovi. Gabriele Marangoni ospite di Markus Zohner, a Lugano – i due parlano di Cappuccetto Rosso, sulle simbologie e i significati di una delle favole più importanti del nostro mondo culturale. Gabriele Marangoni, musicista | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life: IL SENSO DELLA VITA

nothing at of , which is


10. NON RADICI MA GAMBE: LA STORIA EVOLUTIVA UMANA. CON IL DR. FABIO DI VINCENZO E MARKUS ZOHNER

NON RADICI MA GAMBE: LA STORIA EVOLUTIVA UMANA. CON IL DR. FABIO DI VINCENZO E MARKUS ZOHNER

Con i suoi primi passi su due gambe, con gli occhi alzati e con lo sguardo verso l’orizzonte, l’uomo ha iniziato a migrare e a conquistare la Terra. http://radiopetruska.com/discography/non-radici-ma-gambe-le-prime-migrazioni-la-storia-evolutiva-umana-dalle-origini-africane-alla-diffusione-planetaria-con-il-dr-fabio-di-vincenzo-ricercatore-e-paleoantropologo-al-museo-di-antropol/?v=1ee0bf89c5d1 Come nasce la necessità di partire e lasciare la „culla dell’umanità“, l’Africa? Perché e come sono avvenute le prime migrazioni? Come ha fatto l’uomo a diffondersi su tutta la Terra, come ha fatto superare laghi e monti? Come ha fatto ad adattarsi alle diverse zone climatiche? In questo secondo podcast si viaggia! Si comincia dall’Africa per poi spostarci verso Asia e Europa. Il Dr. fabio Di vincenzo, ricercatore e paleoantropologo all’università di Roma La Sapienza, ci racconta come sono avvenuti gli spostamenti dei primi ominidi sulla Terra, dell’Homo di Neandertal e dell’Homo Sapiens. Tutto ha inizio 6 milioni di anni fa, quando i nostri antenati diventano bipedi e assumono la postura eretta. In questo periodo l’ambiente cambia, le foreste sono più diradate, gli alberi si allontanano e gli ominidi cominciano a camminare e a viaggiare seguendo i cambiamenti della natura circostante e gli spostamenti degli animali. Gli ominidi e le specie successive partono in gruppi e lasciano l’Africa, vivono la vita coordinandosi e collaborando con gli altri, trovando modi per sfruttare la natura e per poter sopravvivere. L’uscita dall’Africa è qualcosa che si ripete nel tempo e che succede per diverse specie. Il Dr. Di Vincenzo, insieme a Markus Zohner, ci conducono in un mondo in cui dover lasciare il proprio luogo di appartenenza diventa necessario. Cosa porta l’uomo a diventare un essere migratorio? Per scoprire l’inizio di questo viaggio lungo 6 milioni di anni, schiaccia play! Dr. Fabio Di Vincenzo Paleoantropologo (assegnista di ricerca presso il Dipartmento di Biologia Ambientale della Sapienza di Roma e collaboratore del Museo di Antropologia „G. Sergi“ della Sapienza). Sono ricercatore e paleoantropologo presso il Museo di Antropologia „Giuseppe Sergi“ e il Laboratorio di Paleoantropologia dell’università di Roma La Sapienza. Mi occupo di evoluzione umana con particolare riferimento alla lunga storia naturale dei Neanderthal e dei loro antenati europei. Congiuntamente alla pubblicazione di articoli a carattere scientifico svolgo attività didattica e divulgativa per la diffusione delle conoscenze sulla nostra storia più antica collaborando con riviste di prestigio e ampia diffusione come Le Scienze e quotidiani come il Corriere della Sera e il Corriere del Ticino. Attraverso l’uso di tecnologie digitali di diagnostica per immagini tridimensionali e con il supporto di specifici software mi è possibile studiare, quantificare e comparare nel dettaglio la morfologia scheletrica delle diverse forme umane fossili che si sono succedute nel tempo profondo della nostra più antica evoluzione per trarne informazioni utili alla ricostruzione della storia, degli adattamenti e anche dei comportamenti di chi ci ha preceduto e da cui noi tutti deriviamo. Preliminare a questo lavoro di laboratorio si inserisce l’attività di ricerca sul campo volta al rinvenimento di quei frammenti di memoria biologica di cui anche l’Europa è ricca. Da anni ho concentrato quindi la mia attività di ricerca nella valorizzazione di reperti di grande interesse scientifico come l’uomo di Ceprano e l’uomo di Altamura.

nothing at of , which is


11. LA COLPA: Markus Zohner parla sulla creazione dello spettacolo, sulle tematiche, sui moventi

LA COLPA: Markus Zohner parla sulla creazione dello spettacolo, sulle tematiche, sui moventi

In quest'intervista, Markus Zohner parla sulla creazione dello spettacolo LA COLPA, sulle tematiche, sui moventi. Cos’è il "concetto della colpa“ nella nostra società, a cosa e a chi serve? Fa parte integrante dell’essere umano, o è un concetto che potrebbe essere abolito? Potrebbe esistere la chiesa cristiana senza il concetto di colpa? Come è nato lo spettacolo? Perché importava alla compagnia di crearlo? Trenta minuti di pensieri e di riflessioni – da ascoltare con cuffie, ovviamente! Musica: CHARLATAN Hai rubato? Hai mentito? Hai tradito? Hai ucciso? In RADIO SCATENATA abbiamo rivolto queste domande ai detenuti. In PROUST IN PRISON le abbiamo rivolte agli spettatori. In LA COLPA le rivolgiamo a noi. LA COLPA Sei persone. Testi. Danza. E una trama musicale impercettibile. Dopo il progetto radiofonico RADIO SCATENATA, che vedeva come protagonisti i detenuti del carcere La Stampa, e dopo lo spettacolo teatrale interattivo PROUST IN PRISON, la Markus Zohner Arts Company, nella sua ricerca teatrale sulla fragilità e sulla fallibilità dell’anima umana, si confronta con una delle domande più essenziali dell’uomo: la colpa. LA COLPA Uno spettacolo che questiona, uno spettacolo che disturba, uno spettacolo che dubita. Una rappresentazione che è una conseguenza e un’evoluzione dei precedenti lavori della compagnia con i detenuti, con persone che, secondo i parametri della nostra società, sono diventati colpevoli e che dalla stessa sono stati giudicati tali. Un tema umano enorme che suscita grandi domande: come gestiamo questo fenomeno umano, psicologico, etico e morale davanti a noi stessi, davanti alle persone che ci circondano e di fronte alla società nella quale viviamo? Esiste una possibilità di liberarci da una colpa? Sono sufficienti le risposte del sistema giudiziario, le risposte della chiesa, le risposte che diamo a noi stessi, per poter andare avanti in maniera positiva, in maniera umana, in maniera serena? Quali sono le tue colpe? A chi il giudizio? Quanto dobbiamo umiliarci ed essere umiliati per poter essere liberati dalla nostra colpa? LA COLPA Con: Andrea Baldassarri, Camilla Delpero, Gabriele Marangoni, Francesca Sproccati, Markus Zohner, David Matthäus Zurbuchen Musicista: Gabriele Marangoni Testo e regia: Markus Zohner Con testi di Marcel Proust e Markus Zohner Consulente criminologa: Laura Pedevilla http://zohner.com/show/la-colpa-progetto-teatrale-intorno-alla-fallibilita-dellanima-umana-markus-zohner-arts-company-lugano/

nothing at of , which is


12. Alessandro Marchetti, uomo di teatro | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life

Alessandro Marchetti, uomo di teatro | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life

Markus Zohner incontra Alessandro Marchetti negli studi di PETRUSHKA a Verbania / Italia. Alessandro Marchetti: attore, regista, maestro della Commedia dell'Arte, pittore, scultore. Figlio d'arte. "Chi sono? Per me o per gli altri? Visto che mi state per ascoltare, forse vi interessa sapere chi sono come uomo pubblico. Sono un attore, un regista, uno scenografo, un pittore, uno scultore. In breve sono un uomo di teatro che allarga i suoi orizzonti nell'arte. Il virus del teatro mi è stato trasmesso dai miei avi. Ho tentato di togliermelo di dosso quand'ero più giovane ma non ce l'ho fatta. Sono un uomo teatro-positivo. Nel privato sono un uomo che ogni giorno si interroga. L'unica certezza che mi rimane è di non avere nessuna certezza. Ogni giorno mi rimetto in gioco e forse è tutto qui il significato dell'esistenza." --- Alessandro Marchetti, figlio d’arte da tre generazioni, si forma dapprima alla scuola paterna poi a quella del grande attore goldoniano Cesco Baseggio della cui lezione fa tesoro. Negli anni ’60 affianca all’attività d’attore, significative esperienze nel campo dell’arte pittorica. Nel 1968, insieme con l’attrice Luisella Sala dà vita a Milano alla Compagnia TEATRO 7. Nel 1970 riapre con successo il glorioso Teatro Filodrammatici di Milano ma la profonda esigenza di confrontarsi con pubblici e teatri diversi lo fa tornare alla Compagnia TEATRO 7, con la quale per vent’anni effettua numerose tournèe in Italia e all’estero rappresentando autori antichi e moderni. I successi più vasti li raccoglie con “Le farse della Commedia dell’Arte” che recupera da canovacci tramandati oralmente da vecchie famiglie d’arte. Ne cura la regia, la scenografia e recita nella maschera di Arlecchino. Dalla rivalutazione della Commedia dell’Arte quale metodologia di palcoscenico e chiave per l’invenzione di una nuova drammaturgia elabora un personale metodo di lavoro che diffonde attraverso numerosi stages. Dal 1988 collabora quale regista con troupes e teatri europei. Sue regie sono state viste oltre che in Europa nelle Americhe, in Australia, in Giappone, Africa, Medio Oriente, Russia. Si presenta nel suo recital “La maschera e il volto” – viaggio intorno alla Commedia dell’Arte. In qualità di conferenziere è ospite degli Istituti Italiani di Cultura. Ha pubblicato per Klett & Balmer il libro “Arlecchino & Co” scritto in collaborazione con M. Kunz. Si occupa della direzione artistica di un Festival della Commedia dell’Arte in musica sul lago Maggiore. Nel suo piccolo Teatro Studio in Verbania tiene stages per attori e cantanti lirici. --- I tre Alessandro E’ abbastanza insolito che tre generazioni d’attori abbiano lo stesso nome: Alessandro. Il nonno Alessandro fu, oltre che attore, direttore artistico di importanti Compagnie teatrali del suo tempo fra cui la Reale Sarda che annoverava fra attori, attrici e personale tecnico un organico di circa cinquanta persone. Una tournée fatta in Sud America con la “Compagnia Alessandro Marchetti” durò due anni. Ebbe in gioventù una movimentata vita sentimentale finché non più giovanissimo, si sposò in seconde nozze, con una giovane contessina francese da cui nacque il secondo Alessandro. Scrisse anche un volumetto molto noto e discusso: “I tarli dell’arte drammatica”. Una coincidenza: recitò diverse volte nel teatro Filodrammatici di Milano che verrà riaperto - dopo la distruzione dalla guerra - dal nipote negli anni 70. In vecchiaia lasciò il teatro per il giornalismo. Papà Alessandro, ribelle agli insegnamenti paterni, ebbe vita teatrale più avventurosa, passando da compagnie di prima grandezza a compagnie minori, inseguendo ideali socialisti e belle attrici fra le quali la goriziana Mercede Schein madre dell’ultimo Alessandro, che sposò quando il bimbo aveva già cinque anni. Fu attore schivo e solitario ma di grande insegnamento per il giovane Alessandro. L’ultimo Alessandro che non ha avuto la chance di conoscere il celebre nonno, non ha figli. Finisce così la dinastia Alessandro Marchetti. Ma ha tanti allievi sparsi qua e là per il mondo che lo stimano e lo amano e ai quali lascia in eredità l’amore per il teatro.

nothing at of , which is


13. L'EVOLUZIONE DELL'UOMO. Lo svilluppo del cervello. Con il Dr. Stefano Peduzzi e Markus Zohner.

L'EVOLUZIONE DELL'UOMO. Lo svilluppo del cervello. Con il Dr. Stefano Peduzzi e Markus Zohner.

LA CREAZIONE DEL MONDO – L’EVOLUZIONE DELL’UOMO DAI PRIMI PASSI SULLA TERRA ALLA CONQUISTA DELLO SPAZIO ERIGERSI. ALZARE LO SGUARDO. I PRIMI PASSI DELL’UOMO SULLA TERRA. CON IL DR. STEFANO PEDUZZI, SPECIALIZZATO IN BIOCHIMICA E NEUROBIOLOGIA PRESSO IL POLITECNICO FEDERALE DI ZURIGO E MARKUS ZOHNER. Quando e perché l’uomo si è eretto e che effetto ha fatto lo sguardo rialzato sullo sviluppo del cervello? Cosa differenzia l’umano dal resto delle specie? Il pensiero cos’è? Dove, nel cervello è nata la coscienza? Il pensiero produce il linguaggio o è il linguaggio a dare forma al pensiero? Dr. Stefano Peduzzi Stefano Peduzzi è mesolcinese e prima di trasferirsi a Coira, dove vive attualmente, ha trascorso un periodo di dieci anni a Zurigo. Nella città sulla Limmat ha conseguito i suoi diplomi al Politecnico Federale (ETHZ). A conclusione del Bachelor in biochimica ha collaborato allo sviluppo di un modello animale per la schizofrenia presso l’istituto di ricerca comportamentale di Schwarzenbach. Ha continuato in seguito il percorso formativo nell’ambito delle neuroscienze conseguendo un Master in neurobiologia. La formazione al Politecnico gli permette di avvicinarsi ad un campo di ricerca complesso quale il cervello umano e spinto dal fatto che su di esso si sa ancora così poco, decide di lavorare come ricercatore presso l’istituto di ricerca sul cervello del Politecnico e Università di Zurigo nel dipartimento di neuromorfologia. Durante questi anni ha collaborato con il direttore dell’istituto di ricerca del cervello, il Prof. Martin Schwab, noto per aver scoperto i fattori d’inibizione responsabili per la mancata rigenerazione del nostro sistema nervoso centrale. Stefano Peduzzi si specializza nel campo della rigenerazione neuronale e al centro delle sue ricerche ci sono concetti che oggigiorno hanno notevole rilevanza scientifica come la plasticità del sistema nervoso. Lavorando prevalentemente su modelli animali, pubblica ricerche che mostrano la capacità di riorganizzazione funzionale del cervello dopo un infortunio del midollo spinale. Assieme ai suoi colleghi provenienti da varie parti del mondo consolida scientificamente il fatto che il cervello e il midollo spinale hanno una straordinaria capacità di riadattamento cellulare e sinaptico anche dopo eventi fisiologicamente drammatici come traumi o infortuni. Mille domande a grandi scienziati che sono alla ricerca delle origini del tutto. Sognare di raccontare la storia più grandiosa. Immergersi in mari di domande, le cui risposte generano altri mari. Cercare di capire, di vedere, di afferrare, di intuire. Il desiderio di captare delle idee, di intravedere delle risposte, di scoprire delle tracce. La speranza di illuminare, con queste nostre minuscole torce di pensiero e fantasia, l’infinità di quello che c’è stato, dei fenomeni che hanno fatto nascere il mondo, i continui sviluppi che ci hanno portato ad oggi, al qui e ora, a questo punto d’incrocio fra passato e futuro. A questo meraviglioso momento che ci permette di pensare, di discutere, di riflettere. Attraverso questi incontri, si vuole raccontare la storia di un percorso lungo 3 milioni di anni che ci ha portati a quello che siamo oggi. Scoprire periodi in cui diversi ominidi coesistevano sulla Terra, periodi di migrazioni, di guerre, di sviluppo culturale. Da dove veniamo veramente? Quali sono le ragioni e gli scopi della nostra esistenza su questo pianeta? Perché l’uomo ha ancora la necessità di migrare? Mille domande per indagare sulla nostra storia, sulla nostra provenienza, sulla nostra esistenza. I sette incontri di Markus Zohner sono stati registrati radiofonicamente e sono disponibili sull’App RADIO PETRUSKA da maggio 2017.

nothing at of , which is


14. IL MANIFESTO DI RADIO PETRUSKA: Markus Zohner – Le verità su e i segreti di RADIO PETRUSKA

IL  MANIFESTO DI RADIO PETRUSKA: Markus Zohner – Le verità su e i segreti di RADIO PETRUSKA

È raccommadato l'ascolto con cuffie. Markus Zohner parla sulla ragione d'esistere di RADIO PETRUSKA. Perchè fondare una nouova stazione radio? Di che cosa deve parlare una radio, oggi, qui? Venti minuti di pensieri, riflessioni, sguardi e immagini sonori.

nothing at of , which is


15. Markus Zohner: sette riflessioni sul viaggio e sulla fotografia (Podcast)

Markus Zohner: sette riflessioni sul viaggio e sulla fotografia (Podcast)

MARKUS ZOHNER ST. PETERSBURG Sette riflessioni sul viaggio e sulla fotografia Markus ripercorre i momenti più significativi ed intensi del suo soggiorno a San Pietroburgo. L'artista ci racconta del suo viaggio a piedi lungo l'antica Via dell'Ambra e delle emozioni provate al sua arrivo nella città di Dostoevskij. Una volta giunto a destinazione e dopo alcuni giorni di riposo, Markus ha iniziato ad esplorare la città russa, vagando senza sosta lungo la Prospettiva Nevskij, attraverso stradine e viali, lungo canali e ponti. A San Pietroburgo Markus ha acquistato una vecchia macchina fotografica sovietica e alcune pellicole medio formato in bianco e nero, scadute da prima della perestrojka. Con questa equipaggiatura e con alle spalle una lunga preparazione, l'artista si è lasciato trasportare dalle emozioni, dando vita ad una serie di fotografie intense ed affascinanti. Durante l'intervista Markus Zohner ci parla delle sue opere e del progetto fotografico nato a San Pietroburgo. La serie fotografica Il regista teatrale, attore, scrittore e fotografo svizzero Markus Zohner, da dicembre 2008 a settembre 2009 ha percorso a piedi l‘antica Via dell‘Ambra. Dopo una marcia di 4000 Km attraverso 12 nazioni europee, paesaggi incantevoli, montagne selvagge e città affascinanti, Zohner è approdato a San Pietroburgo, città dei suoi sogni. Una volta giunto a destinazione l'artista ha acquistato una vecchia macchina fotografica sovietica ETUDE e alcuni pacchi di pellicole medio formato in bianco e nero, scadute da prima della perestrojka. Così equipaggiato e dopo tanti anni di preparazione, Zohner ha esplorato la città di Dostoevskij, vagando senza sosta lungo la Prospettiva Nevskij, attraverso stradine e viali, lungo canali e ponti, per piazze e musei. La macchina fotografica, con i suoi vecchi rullini, è diventata non solo il terzo occhio dell'artista, ma anche l'estensione di un animo romantico finalmente giunto nel luogo dei suoi sogni. Gli scatti realizzati durante il soggiorno a San Pietroburgo testimoniano un volto inedito ed estremamente suggestivo di una città dal fascino misterioso. Le fotografie Le fotografie della serie sono state realizzate con una macchina fotografica sovietica ETUDE e con pellicole medio formato in bianco e nero, scadute da prima della perestrojka. Le fotografie sono acquistabili in edizione limitata. San Pietroburgo. San Pietroburgo. San Pietroburgo.
 Arrivo nel luogo dei miei sogni. Arrivo all’obiettivo degli ultimi anni. Arrivo alla fine del mio viaggio. Arrivo dopo 280 giorni di cammino. Arrivo in un luogo che non c‘è. Dodici nazioni attraversate, quattromila chilometri percorsi, e d’un tratto – si è arrivati. Si oltrepassa un cartello e si va in una città, e non si riesce assolutamente a comprendere il significato di tutto ciò.
Naturalmente ogni meta è anche una morte. Una volta arrivati, il viaggio è finito.
E ogni meta vale solo quanto il tragitto percorso per arrivare. In verità è il cammino che determina il valore intrinseco del nostro obiettivo.
In questo arrivo c’è tutto il mio viaggio.
Se la meta è la fine, l’incentivo, l’anelito, la morte, allora il cammino è il senso. Il viaggio Il regista teatrale, attore, scrittore e fotografo svizzero Markus Zohner, da dicembre 2008 a settembre 2009 ha percorso a piedi l‘antica Via dell‘Ambra, da Venezia a San Pietroburgo.
L'artista ha attraversato 12 nazioni europee in 9 mesi, camminando per più di 4000 chilometri: partendo dall’Italia e passando per Slovenia, Ungheria, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia, è infine giunto in Russia. L'arrivo a San Pietroburgo Il viaggio iniziato a Venezia si conclude, dopo 280 giorni di cammino, con l'arrivo a San Pietroburgo. Dopo una marcia di 4000 Km attraverso 12 nazioni europee, paesaggi sconosciuti, montagne selvagge e città incantate, Zohner è approdato a San Pietroburgo, città dei suoi sogni.

nothing at of , which is


16. Usch Spettigue, Potter | Interview Radio Petruska, Markus Zohner Arts Company

Usch Spettigue, Potter | Interview Radio Petruska, Markus Zohner Arts Company

This is a very rare interview with the potter Usch Spettigue. She is creating artistic work in Suffolk, England, for over fourty years. Here Usch speaks with Markus Zohner and tells about her life, inspiration, about the development of her technique and about her approach to pottery, about the procedures she has developed and about her views on her craft. The interview has been recorded on August 26th and 27th 2014, in Aldeburgh and in Felixstowe, England, both times at the seashore, with strong winds and with spectacular waves. http://spettigue.com Usch Spettigue: CONCENTRATING ON PURE FORM, RESEARCHING FOR NEW COLOUR Colourful and sculptural, her new porcelain pots are designed as one-off artefacts which retain their basic function. The jugs, while suggesting natural forms, have a variety of distinctive handles - ensuring that each one is an individual. Usch Spettigue was born in Germany and settled in England in 1963 with her English husband. She started making hand-built pottery while studying languages in Munich and went back to the craft full-time in 1973. She established her own studio at Harkstead in 1975. Since then she has exhibited widely in East Anglia, as well as in London, the West Country, York, the United States and Germany. Her pots are all thrown. They are porcelain, single-fired at 1220° C in an electric kiln. Some of her pots are decorated with sgraffito, inlay or wax resist. Creative use of slips and glazes on different clays vary texture and colour. At present she is also concentrating on pure form with a variety of large jugs and spherical pots with inturned tops. Some of these pots are carved when they are in a leather-hard state to give a deeply grooved surface. She is a selected member of the Anglian Potters Association and of the Suffolk Craft Society.

nothing at of , which is


17. Peter Schiesser, Capo Redattore di AZIONE | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life

Peter Schiesser, Capo Redattore di AZIONE | Markus Zohner: C.U.T.! The Sense of life

Nel contesto del suo progetto culturale triennale C.U.T.! la Markus Zohner Arts Company con il suo progetto radiofonico PETRUSKA – The Sense of Life, ha incontrato Peter Schiesser, Capo Editore di AZIONE Questo incontro durante il LONGLAKE FESTIVAL LUGANO 2014 è stato aperto al pubblico. Tutti i dettagli: http://zohner.com/release/peter-schiesser-capo-redattore-di-azione-markus-zohner-c-u-t-sense-life/ Per abbonarsi al podcast THE SENSE OF LIFE di Radio Petruska: feeds.soundcloud.com/users/soundclo…027/sounds.rss Per un Ticino che guarda ma non vede, che scende a compromessi per comodità, Peter Schiesser e Markus Zohner, in questo incontro, hanno sviscerato la vera verità, riflettuto sull’apparente libertà di stampa, sull’integrità e sulla consapevolezza del proprio dovere. Un’ora di riflessioni in cui l’omertà e il senso della vita sono stati protagonisti dell’intervista. Ecco a voi la seconda puntata di THE SENSE OF LIFE – un progetto podcast di Radio Petruska. Questa seconda intervista, oltre ad essere un dialogo, è un cammino che scava dentro i temi grandi della vita e fa riemergere dubbi, pensieri, ricordi ormai nascosti, è un mezzo di ricerca di noi stessi, delle nostre radici per comprendere il senso della vita. Un’ora di riflessioni sulle questioni umane, su cosa sentiamo veramente, su come riusciamo ad affrontare la vita. THE SENSE OF LIFE – un progetto podcast di Radio Petruska.

nothing at of , which is


18. TeatroVoceMovimento: Patrizia Barbuiani parla del suo corso di teatro

TeatroVoceMovimento: Patrizia Barbuiani parla del suo corso di teatro

TeatroVoceMovimento interpretare recitare divertirsi Corso con Patrizia Barbuiani http://barbuiani.com Questo corso è indirizzato alle persone interessate al teatro come forma di espressione creativa. Attraverso un approfondimento del movimento corporeo, dello stato emotivo, della voce si impara il lavoro dell’attore. In un'atmosfera di gioco e di ricerca di gruppo e individuale verranno proposti esercizi che aiutino i partecipanti a trovare la gioia di recitare, di interrogarsi, di proporre soluzioni, di immedesimarsi sviluppando un'attenta percezione delle proprie potenzialità. Raggiungendo una maggiore padronanza del proprio corpo e della propria presenza individuale si svilupperanno delle parti teatrali, si approfondirà il personaggio, il suo agire, le sue emozioni, la sua logica, il suo carattere, il suo modo di porsi in gioco. Il lavoro avrà momenti individuali, a due o tre persone, a gruppi. Altro scopo sarà quello di prendere delle opere esistenti e di trattarle da un punto di vista drammaturgico, narrativo e scenico, cercando di sviluppare e di approfondire il mondo congeniale di ogni partecipante di porsi e di recitare. Attraverso tecniche di base di teatro e del lavoro dell'attore si acquisiscono i mezzi per utilizzare i propri mezzi espressivi e fortificare una sicurezza personale. Per mezzo di esercizi pratici di concentrazione, ritmo, abilità, voce, rilassamento, percezione dello spazio e del tempo si raggiunge una maggiore padronanza del proprio corpo e della propria presenza individuale. ------------- PATRIZIA BARBUIANI Dopo la sua formazione triennale e professionale di teatro con diploma in svariate discipline si orienta e specializza sulla tecnica dell‘improvvisazione teatrale, sulla voce e sulle potenzialità dell‘attore. Collabora con la Televisione Svizzera per cinque anni per redigere testi, animare e presentare trasmissioni in diretta, "Bigbox" "Ragazzi ammessi" "Club Hotel fortuna" "Tutti detective". Ha collaborato con la Markus Zohner Theater Compagnie in veste di attrice, nella creazione di spettacoli La storia del soldato, testo C.F. Ramuz, musica Igor Strawinsky, Storie eroticomiche da Le 1001 notte, HA!HAMLET da William Shakespeare, ODYSSEE da Omero,WHITE CHERRY CECHOV da Anton Cechov. Partecipazioni a Festival Internazionali e ottenimento di riconoscimenti in Bosnia Erzegovina, in Texas e New York USA, Pakistan, Iran, Armenia, Egitto, Giordania, Turchia, Kasachstan, Kirghizistan, Croazia, Kosovo, Macedonia, Venezuela, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Argentina, Brasile, Romania. Germania, Svizzera, Italia, Francia, Russia, Spagna, Austria, Finlandia, Lettonia, Estonia, Grecia. Con la Markus Zohner Theater Compagnie riceve per la sua pluriennale attività in campo teatrale il premio SWISS THEATRE AWARD 2000 e promuove inoltre progetti internazionali di teatro in tutto il mondo, con i quali ha ricevuto riconoscimenti in Iran, Pakistan, Slovacchia, Russia, Estonia ecc. Fonda la sua compagnia TeatroX e allestisce regie, Eva e Adam, HOMEsweetHOME, Hans Christian Andersen, Angeli ribelli. Realizza in collaborazione con il compositore e musicista Gabriele Marangoni lo spettacolo WORDS IN PROGRESS Opus TeatralLetterarioMusicale da Ovidio a Shakespeare. Scrive il testo e realizza la regia delle produzioni DIOfemmina, Mors Ridens, B.I.B.B.I.A. One God Show. Per il cinquantesimo della creazione della pièce „Giorni felici“ di Samuel Beckett realizza lo spettacolo GiorniFeliciHappyDays. Alterna la sua attività teatrale con quella letteraria. Il suo romanzo "La stiratrice" è stato pubblicato da Manni editore, i suoi testi teatrali hanno esordito in Svizzera e Germania. Oltre alla sua attività in veste di creatrice e regista di spettacoli, tiene corsi di teatro e voce in Svizzera, Germania e nel mondo.

nothing at of , which is


19. Daniele Oldani intervista Markus Zohner per RETE 1: LA COLPA, 15/09/2015

Daniele Oldani intervista Markus Zohner per RETE 1: LA COLPA, 15/09/2015

Daniele Oldani intervista Markus Zohner per RETE 1 della RSI: LA COLPA, Lugano, 10-13 settembre 2015 Hai rubato? Hai mentito? Hai tradito? Hai ucciso? In RADIO SCATENATA abbiamo rivolto queste domande ai detenuti. In PROUST IN PRISON le abbiamo rivolte agli spettatori. In LA COLPA le rivolgiamo a noi. LA COLPA Sei persone. Testi. Danza. E una trama musicale impercettibile. Dopo il progetto radiofonico RADIO SCATENATA, che vedeva come protagonisti i detenuti del carcere La Stampa, e dopo lo spettacolo teatrale interattivo PROUST IN PRISON, la Markus Zohner Arts Company, nella sua ricerca teatrale sulla fragilità e sulla fallibilità dell’anima umana, si confronta con una delle domande più essenziali dell’uomo: la colpa. LA COLPA Uno spettacolo che questiona, uno spettacolo che disturba, uno spettacolo che dubita. Una rappresentazione che è una conseguenza e un’evoluzione dei precedenti lavori della compagnia con i detenuti, con persone che, secondo i parametri della nostra società, sono diventati colpevoli e che dalla stessa sono stati giudicati tali. Un tema umano enorme che suscita grandi domande: come gestiamo questo fenomeno umano, psicologico, etico e morale davanti a noi stessi, davanti alle persone che ci circondano e di fronte alla società nella quale viviamo? Esiste una possibilità di liberarci da una colpa? Sono sufficienti le risposte del sistema giudiziario, le risposte della chiesa, le risposte che diamo a noi stessi, per poter andare avanti in maniera positiva, in maniera umana, in maniera serena? Quali sono le tue colpe? A chi il giudizio? Quanto dobbiamo umiliarci ed essere umiliati per poter essere liberati dalla nostra colpa? LA COLPA Con: Andrea Baldassarri, Camilla Delpero, Gabriele Marangoni, Francesca Sproccati, Markus Zohner, David Matthäus Zurbuchen Musicista: Gabriele Marangoni Testo e regia: Markus Zohner Con testi di Marcel Proust e Markus Zohner Consulente criminologa: Laura Pedevilla zohner.com/show/la-colpa-proge…rts-company-lugano/

nothing at of , which is


20. Storie ErotiComiche da "Le mille e una notte" Markus Zohner Arts Company

Storie ErotiComiche da

Patrizia Barbuiani e Markus Zohner parlano sulla loro creazione teatrale Storie erotiComiche da "Le mille e una notte", con la quale hanno girato tutto il mondo. Per i suoi 30 anni di attività artistica e teatrale e dopo innumerevoli tournée in tutto il mondo, la Markus Zohner Arts Company è felice di presentare il suo classico Storie ErotiComiche da „Le mille e una notte“, con Patrizia Barbuiani e Markus Zohner, nuovamente a Lugano. http://zohner.com/show/storie-eroticomiche-da-le-mille-e-una-notte/ „Le mille e una notte“, in arabo Alf laila waleila, sono una raccolta di più di trecento fra fiabe, novelle, saghe tramandate al principio attraverso l’antica tradizione orale. Raccontare una storia è una forma pura di teatro che non si avvale di effetti, costumi, scenografie ma esplora il fantastico stimolando l’immaginazione e la fantasia. Attraverso la parola, il gesto, la voce, il movimento e altre tecniche teatrali si crea un mondo immaginario che diventa reale. Sultani, personaggi curiosi, geni, figure eroiche, eunuchi neri, cortigiane appariranno per magia, animeranno e popoleranno le storie attraverso la narrazione ed introdurranno nel mondo fantastico delle mille e una notte.

nothing at of , which is